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I Verdi Liberali del Ticino esprimono sconcerto per la gestione comunicativa e politica dell’ipotesi di scambio di dipartimenti tra i Consiglieri di Stato Norman Gobbi e Claudio Zali. Una decisione così rilevante, che influisce sul funzionamento del Governo cantonale e sull’attuazione delle politiche pubbliche, non può essere trattata come un affare interno di partito.
Siamo rimasti senza parole di fronte a modi e tempi completamente sbagliati. Il rispetto per le istituzioni e per i cittadini impone trasparenza, chiarezza e soprattutto responsabilità . Speriamo che le scuse annunciate dai due ministri servano almeno a ristabilire il clima necessario per tornare a lavorare con serietà nel governo.
Al Consiglio di Stato chiediamo ora un atto di chiarezza: è urgente che venga presa una decisione definitiva, che chiuda rapidamente questo capitolo diventato fonte di incertezza e tensione. Il Ticino non ha tempo da perdere in discussioni autoreferenziali, In un contesto in cui il mondo evolve rapidamente e gli altri cantoni corrono verso il futuro, il nostro Cantone rischia di restare fermo in stazione, mentre il treno delle opportunità e delle riforme passa davanti a noi a velocità crescente.
Auspichiamo che tutte le istituzioni politiche tornino a occuparsi con determinazione del bene comune, restituendo centralità ai problemi reali dei cittadini ticinesi.