Aumentiamo l’indipendenza energetica del Ticino!

Aumentiamo l’indipendenza energetica del Ticino!

La guerra in Iran e i prezzi alle stelle dovrebbero far riflettere: il 68% della nostra energia viene importata, e per farlo spendiamo 8 miliardi all’anno che, oltre ad alimentare il cambiamento climatico, ci rendono geopoliticamente vulnerabili. La soluzione? Investire nelle rinnovabili come sole, vento e geotermia. Chiediamo al Gran Consiglio di approvare il nuovo Piano Energetico e Climatico Cantonale e la modifica per investire in risorse svizzere (sole, vento, calore) e creare lavoro locale.

La guerra in Iran e l’impennata dei prezzi dell’energia dimostrano quanto la dipendenza da energie fossili importate abbia conseguenze anche su di noi (e le nostre tasche). La transizione energetica non è solo una questione climatica, ma anche un modo per aumentare la nostra indipendenza e ridurre le bollette. Ecco perché noi chiediamo alla politica di agire.

I numeri sono chiari:

  • Il 68% dell’energia che consumiamo in Svizzera è importata, il che ci rende ricattabili e sensibili ai conflitti.
  • Spendiamo 8 miliardi di franchi all’anno per importare energie fossili: più del budget dell’esercito.

La risposta è la transizione energetica, perché sole, vento e calore del suolo sono risorse indigene e immuni ai ricatti. Ogni franco investito nella transizione va a favore non solo del clima, ma anche della nostra sicurezza e economia. Reindirizzando questi 8 miliardi verso investimenti in Svizzera, trasformiamo una spesa a fondo perso in un volano per l’economia locale e nella creazione di lavoro per artigiani e ingegnere.

Ecco perché chiediamo al Gran Consiglio di agire ora approvando il nuovo Piano Energetico e Climatico Cantonale e la relativa modifica della Legge sull’Energia. Ciò permetterà di accelerare una transizione che non solo è un atto di responsabilità intergenerazionale, ma ci permette di creare un sistema energetico dove la sicurezza coincide con la protezione dell’ambiente, la dinamicità dell’economia e il benessere della popolazione.