I Verdi Liberali del Canton Ticino comunicano che Stefano Dias, 41 anni, controllore del traffico aereo e attivo nei Verdi Liberali dal 2019, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni dalla carica di presidente del partito a causa di impegni professionali crescenti.
Stefano ha iniziato il suo percorso politico nei Verdi Liberali con entusiasmo e determinazione, diventando in breve tempo un punto di riferimento fondamentale per la crescita del movimento in Ticino. L’8 maggio 2021 è stato eletto co-presidente del partito insieme a Marco Battaglia. Dopo le dimissioni di quest’ultimo, Stefano ha assunto la presidenza in solitaria, lavorando con costanza per strutturare il partito e guidarlo verso appuntamenti elettorali fondamentali: le elezioni cantonali e federali del 2023 e le elezioni comunali del 2024.
Questo impegno ha portato a un risultato storico nelle cantonali del 2023, quando il partito ha conquistato per la prima volta due seggi in Gran Consiglio con l’elezione di Massimo Mobiglia e Sara Beretta Piccoli.
«Ovviamente non è stata una decisione facile» – dichiara Stefano Dias –. «È una scelta che covavo già dal dicembre 2024, ma che ho continuato a rimandare pensando di poter ancora conciliare tutto. Con l’aumento degli impegni professionali, però, è giunto il momento di dare spazio ad altre persone che possano portare avanti questo ruolo con energia e convinzione. Il nostro partito è, a mio avviso, una gemma nascosta nel panorama politico ticinese e svizzero: spesso poco compreso, ma portatore di risposte concrete ai problemi reali delle persone. Grazie al nostro pragmatismo, alla visione e alla positività che ci contraddistinguono, possiamo essere riconosciuti come una forza politica seria e affidabile, che vuole risolvere i problemi in modo collaborativo, lasciando il dibattito fine a sé stesso ad altri.»
La decisione di Stefano di lasciare la presidenza ci rammarica, ma comprendiamo pienamente le sue motivazioni e lo ringraziamo di cuore per l’impegno, la visione e la leadership dimostrate negli ultimi anni. Siamo felici che continuerà comunque a far parte del comitato cantonale, contribuendo così in un nuovo ruolo alla vita del partito.
Si apre ora un processo interno di riflessione e ricerca, volto a individuare una nuova figura presidenziale. Il nuovo o la nuova presidente sarà eletto/a in occasione dell’assemblea ordinaria prevista per il 15 novembre 2025.