I Verdi Liberali Ticino saranno presenti al mercato di Bellinzona per distribuire un volantino con un chiaro messaggio: “Senza lavoratori europei non ci sono né fragole né asparagi svizzeri”. In allegato si trovano foto del volantinaggio.
No all’Iniziativa dell’UDC contro i Bilaterali
Con questa campagna i Verdi Liberali Ticino vogliono sensibilizzare sulle conseguenze dell’”Iniziativa per la sostenibilità” dell’UDC. Questa porterebbe alla cancellazione della libera circolazione delle persone e di conseguenza anche alla fine degli accordi bilaterali con l’UE. Ciò arrecherebbe gravi danni all’economia svizzera in generale e colpirebbe molto duramente anche il settore primario. Molti settori dipendono attualmente dalla manodopera europea e l’agricoltura ha bisogno di lavoratori che arrivano in Svizzera grazie alla libera circolazione delle persone, soprattutto durante la stagione degli asparagi e per la raccolta delle fragole. Se l’accesso a questa manodopera venisse compromesso, i costi di produzione numerosi alimenti locali lieviterebbero e finirebbero così per non venire più prodotti da noi. Ciò indebolirebbe la nostra agricoltura e danneggerebbe tutti i consumatori, che vedrebbero restringersi l’offerta di prodotti svizzeri.
Stefano Dias afferma: “La Svizzera è strettamente legata all’Unione Europea, a livello economico, ma anche culturale e di eredità storica. Chiunque indebolisca le nostre relazioni con l’UE mette a rischio la nostra prosperità. Soprattutto oggi che gli Stati Uniti non sono più un partner economico affidabile e che sempre più leader puntano sui rapporti di forza, le relazioni con l’UE sono di centrale importanza. Col PVL siamo a favore di una Svizzera aperta – economicamente, socialmente e politicamente”.
Per ulteriori informazioni: Stefano Dias – 078 642 89 43