Bocciatura del PAL5: non una sorpresa, ma la conferma di un fallimento politico. Lugano ha bisogno di una nuova classe dirigente.

La decisione dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) di bocciare il Programma d’agglomerato del Luganese di quinta generazione (PAL5), unico respinto tra i 41 programmi presentati in tutta la Svizzera, è una notizia grave per la nostra regione. Per il PVL e la sua Sezione luganese non è una sorpresa, ma la conferma, nero su bianco e certificata da Berna, dell’imbarazzante incapacità di pianificazione che la politica luganese ha dimostrato in numerose occasioni.